Carla Bruni e i morti ammazzati da Battisti e compagni: «Mi sembra un dolore abbastanza comprensibile». Sì, abbastanza. Mi sembra.

Intervistata da Paolo Giordano per www.ilgiornale.it, Carla Bruni, moglie dell’ex presidente francese Nicolas Sarkozy, parla di molte cose. Del suo nuovo disco. Dei suoi rapporti con l’attuale marito. Dei suoi ex amori Eric Clapton e Mick Jagger. E spende due parole anche su Cesare Battisti,...

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«Quattro omicidi sulla coscienza, tre ferimenti, un tentativo di sequestro, un numero imprecisato di rapine. E neppure un anno intero di carcere! Noi aspettiamo ancora giustizia». La storia di Adriano Sabbadin, il figlio di una delle vittime di Cesare Battisti -8 FINE

Nella foto, quattro delle vittime di Cesare Battisti: da sinistra, Pierluigi Torreggiani e Lino Sabbadin (uccisi il 16 febbraio 1979), Antonio Santoro (ucciso il 6 giugno 1978) e Andrea Campagna (19 aprile 1978)   La storia di Adriano Sabbadin, figlio di Lino, ucciso da Cesare Battisti il 16...

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«Disgusto. Sì, disgusto. Ho provato disgusto vedendo in televisione le immagini delle sfilate degli intellettuali francesi a sostegno di Battisti».La storia di Adriano Sabbadin, il figlio di una delle vittime di Cesare Battisti -7

La storia di Adriano Sabbadin, figlio di Lino, ucciso da Cesare Battisti il 16 febbraio 1979, è tratta da “I silenzi degli Innocenti”, il libro che per la prima volta ha dato la parola aille vittime del terrorismo e ai loro familiari. Scritto da Giovanni Fasanella e Antonella Grippo, è stato...

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Giovanni Fasanella, giornalista. Ex notista politico dell’Unità, poi quirinalista e cronista parlamentare di Panorama. Ora, per fortuna mia e dei giornali per i quali ho lavorato (e per sfortuna dei lettori), scrivo solo libri e curo questo blog. Mi occupo del “non detto” della storia italiana. Non detto perché imbarazzante e perché imposto dalla ragion di Stato o dai vincoli dei trattati internazionali firmati dal nostro Paese dopo la Seconda guerra mondiale. È un lavoro impopolare, ma qualcuno deve pur farlo. Frequento archivi italiani e, con l’aiuto determinante di un eccellente ricercatore come Mario Josè Cereghino, mi sto appassionando sempre più agli archivi britannici.Detesto i dietrologi: incapaci di inquadrare i fatti nei loro contesti, attribuiscono tutto a disegni demoniaci. Detesto ancora di più gli anticomplottisti: pur di non risalire ai contesti, cancellano anche i fatti. Il mio approccio: i fatti non separati dai contesti. Storico-politici e geopolitici. Seguimi su Twitter @GioFasanella o su BBC History

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