Una domanda al governo britannico, almeno una, sull’infiltrato inglese nei “black bloc” del G8 di Genova?

Conoscendo la mia passione per la storia dei legami tra gli apparati d’intelligence britannici e ambienti dell’eversione internazionale, diversi lettori mi hanno scritto chiedendomi di commentare una notizia giunta da Londra proprio alla vigilia di Pasqua. Quella sulla presenza di un infiltrato...

Leggi tutto

TANGENTOPOLI NERA. LA SERIE-15: Rapporto di polizia sulle “mazzette” del sottosegretario Raffaello Riccardi

  Documenti trovati negli archivi britannici di Kew Gardens, non utilizzati per il libro “Tangentopoli Nera. Malaffare, corruzione e ricatti all’ombra del fascismo nelle carte segrete di Mussolini”, di Mario Josè Cereghino e Giovanni Fasanella, pubblicato da Sperling&Kupfer. CORRUZIONE,...

Leggi tutto

TANGENTOPOLI NERA. LA SERIE-14: «Prima della Marcia su Roma l’on. Maraviglia era un nullatenente, ora si costruisce una villa milionaria all’Arco Oscuro, e a Roma nessuno ha nulla da ridire»

Documenti trovati negli archivi britannici di Kew Gardens, non utilizzati per il libro “Tangentopoli Nera. Malaffare, corruzione e ricatti all’ombra del fascismo nelle carte segrete di Mussolini”, di Mario Josè Cereghino e Giovanni Fasanella, pubblicato da Sperling&Kupfer. CORRUZIONE,...

Leggi tutto

Giovanni Fasanella, giornalista. Ex notista politico dell’Unità, poi quirinalista e cronista parlamentare di Panorama. Ora, per fortuna mia e dei giornali per i quali ho lavorato (e per sfortuna dei lettori), scrivo solo libri e curo questo blog. Mi occupo del “non detto” della storia italiana. Non detto perché imbarazzante e perché imposto dalla ragion di Stato o dai vincoli dei trattati internazionali firmati dal nostro Paese dopo la Seconda guerra mondiale. È un lavoro impopolare, ma qualcuno deve pur farlo. Frequento archivi italiani e, con l’aiuto determinante di un eccellente ricercatore come Mario Josè Cereghino, mi sto appassionando sempre più agli archivi britannici.Detesto i dietrologi: incapaci di inquadrare i fatti nei loro contesti, attribuiscono tutto a disegni demoniaci. Detesto ancora di più gli anticomplottisti: pur di non risalire ai contesti, cancellano anche i fatti. Il mio approccio: i fatti non separati dai contesti. Storico-politici e geopolitici. Seguimi su Twitter @GioFasanella o su BBC History

Twitter