Claudio Gentile, il grande calciatore “italiano di Libia”: «Porca miseria, “Colonia Italia” mi ha folgorato!»

«Porca misera! Questo libro, “Colonia Italia”, è illuminante. Mi ha aperto un mondo. C’erano delle cose che non capivo, ora ho la risposta: subito dopo la guerra eravamo finiti sotto gli inglesi e i francesi, poi ci siamo ripresi, li abbiamo superati e hanno cercato di rimetterci sotto. Ma...

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COMMISSIONE MORO, IL PUNTO /3 Ora, sotto i riflettori, Hyperion e la sua sede di Londra

Corrado Simioni (in questa foto, con papa Giovanni Paolo II e l’Abbé Pierre) e Duccio Berio nel 1977 avevano una “base” a Londra, al numero 17 di Connaught square. La rete di Hyperion in Italia e nelle maggiori capitali europee. La commissione vuole capire se esistevano rapporti...

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COLONIA ITALIA, le opinioni dei lettori: «Approfondito, solido nell’argomentazione e scritto da chi conosce bene i meccanismi delle varie intelligence»

Una recensione dell’analista strategico Marco Giaconi, pubblicata su www.alleo.it, rivista nata nell’area culturale dell’Università di Pisa. «Certo, il ruolo dei Servizi britannici è stato profondo e rilevantissimo, nell’Italia repubblicana». «L’anglofilia...

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COMMISSIONE MORO, IL PUNTO /2 L’amerikano Pieczenik ritratta: «Le mie autoaccuse? Solo “movie”, finzione»

Federico Fornaro

Il capo della procura romana Pignatone riferisce i deludenti risultati della trasferta in Usa,  dove è stato interrogato il “consigliere” di Cossiga durante i 55 giorni del sequestro, e dice che un altro teste chiave, l’artificiere Raso, si è rivelato inattendibile ed ora è...

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Giovanni Fasanella, giornalista. Ex notista politico dell’Unità, poi quirinalista e cronista parlamentare di Panorama. Ora, per fortuna mia e dei giornali per i quali ho lavorato (e per sfortuna dei lettori), scrivo solo libri e curo questo blog. Mi occupo del “non detto” della storia italiana. Non detto perché imbarazzante e perché imposto dalla ragion di Stato o dai vincoli dei trattati internazionali firmati dal nostro Paese dopo la Seconda guerra mondiale. È un lavoro impopolare, ma qualcuno deve pur farlo. Frequento archivi italiani e, con l’aiuto determinante di un eccellente ricercatore come Mario Josè Cereghino, mi sto appassionando sempre più agli archivi britannici.Detesto i dietrologi: incapaci di inquadrare i fatti nei loro contesti, attribuiscono tutto a disegni demoniaci. Detesto ancora di più gli anticomplottisti: pur di non risalire ai contesti, cancellano anche i fatti. Il mio approccio: i fatti non separati dai contesti. Storico-politici e geopolitici. Seguimi su Twitter @GioFasanella o su BBC History

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