“COLONIA ITALIA”, il giudizio dei lettori. «Ora voglio capire quanto le opinioni pronunciate in conto terzi hanno falsato la nostra idea di contemporaneità»

La mole di documenti trovata dai due autori a Kew Gardens è così ricca di nomi e indicazioni che si possono ricostruire le posizioni (a questo punto non si può sapere se in malafede o meno) di tanti opinion makers che hanno riempito pagine di giornali e riviste o si sono accomodati nei talk show...

Leggi tutto

COLONIA ITALIA. Un articolo di Libero: «Invece di complotti Cereghino e Fasanella portano alla luce la Realpolitik dei funzionari di Sua Maestà»

«Viene fuori uno scenario inquietante che dovrebbe far riflettere non poco gli storici accademici». «Forse forse De Gasperi, Fanfani e Moro avevano visto giusto. Meglio un grande amico lontano come gli Usa che un piccolo e rancoroso amico vicino con i nostri stessi interessi geopolitici» Simone...

Leggi tutto

COMMISSIONE MORO, IL PUNTO/1 – Il “nodo” di Via Fani: le presenze “estranee” sulla scena del sequestro

Federico Fornaro

L’ipotesi di due killer di professione nel commando brigatista: uno riconducibile ad ambienti mafiosi, l’altro alla Raf tedesca. Indagini sui proprietari di tre auto parcheggiate sul posto prima dell’agguato e sulla proprietà del bar dov’era nascosto il “gruppo di fuoco”. L’enigma...

Leggi tutto
Pagina 3 di 3123

Giovanni Fasanella, giornalista. Ex notista politico dell’Unità, poi quirinalista e cronista parlamentare di Panorama. Ora, per fortuna mia e dei giornali per i quali ho lavorato (e per sfortuna dei lettori), scrivo solo libri e curo questo blog. Mi occupo del “non detto” della storia italiana. Non detto perché imbarazzante e perché imposto dalla ragion di Stato o dai vincoli dei trattati internazionali firmati dal nostro Paese dopo la Seconda guerra mondiale. È un lavoro impopolare, ma qualcuno deve pur farlo. Frequento archivi italiani e, con l’aiuto determinante di un eccellente ricercatore come Mario Josè Cereghino, mi sto appassionando sempre più agli archivi britannici.Detesto i dietrologi: incapaci di inquadrare i fatti nei loro contesti, attribuiscono tutto a disegni demoniaci. Detesto ancora di più gli anticomplottisti: pur di non risalire ai contesti, cancellano anche i fatti. Il mio approccio: i fatti non separati dai contesti. Storico-politici e geopolitici. Seguimi su Twitter @GioFasanella o su BBC History

Twitter