Intollerabile la retorica dello Stato sulla memoria, perchè è memoria priva di verità

Oggi, 25 anni fa, Paolo Borsellino. Ricordare è fondamentale. La memoria è presente e futuro. Pure la verità lo è. Si può morire anche di eccesso di retorica. Dunque, il modo migliore per ricordare servitori dello Stato come Borsellino, Falcone, Chinnici, Dalla Chiesa, La Torre, Mattarella  e...

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Modesta proposta in due punti per debellare il flagello della “fuga di notizie”

Oggi parleremo di un argomento di grande attualità: la fuga di notizie. Il problema esiste almeno da quando sono nate le notizie. Ma è diventato sempre più acuto, sino a trasformarsi in un vero e proprio flagello, dopo che, nate le notizie, è stata inventata la stampa. Con conseguenze...

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Strage di Brescia, giustizia è fatta. In parte. Solo in parte.

Si chiude il lungo capitolo giudiziario della strage di Piazza della Loggia, Brescia, in cui la mattina del 28 maggio 1974 morirono otto persone e  altre 103 rimasero ferite. La Corte di Cassazione ha dunque confermato l’ergastolo per i due militanti di Ordine Nuovo, Carlo Maria Maggi e Maurizio...

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“Autocertificazioni di qualità” e vuoti di memoria.

A Mogliano Veneto, in provincia di Treviso, un ristoratore ha affisso questo cartello all’ingresso della sua pizzeria, «Ai Veneziani»: «Personale 100% ITALIANO» «Non è razzismo, è un’autocertificazione di qualità», ha spiegato. Molti, nel paese, gli danno ragione: «Prima gli...

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Giovanni Fasanella, giornalista. Ex notista politico dell’Unità, poi quirinalista e cronista parlamentare di Panorama. Ora, per fortuna mia e dei giornali per i quali ho lavorato (e per sfortuna dei lettori), scrivo solo libri e curo questo blog. Mi occupo del “non detto” della storia italiana. Non detto perché imbarazzante e perché imposto dalla ragion di Stato o dai vincoli dei trattati internazionali firmati dal nostro Paese dopo la Seconda guerra mondiale. È un lavoro impopolare, ma qualcuno deve pur farlo. Frequento archivi italiani e, con l’aiuto determinante di un eccellente ricercatore come Mario Josè Cereghino, mi sto appassionando sempre più agli archivi britannici.Detesto i dietrologi: incapaci di inquadrare i fatti nei loro contesti, attribuiscono tutto a disegni demoniaci. Detesto ancora di più gli anticomplottisti: pur di non risalire ai contesti, cancellano anche i fatti. Il mio approccio: i fatti non separati dai contesti. Storico-politici e geopolitici. Seguimi su Twitter @GioFasanella o su BBC History

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