Strage di Brescia, giustizia è fatta. In parte. Solo in parte.

Si chiude il lungo capitolo giudiziario della strage di Piazza della Loggia, Brescia, in cui la mattina del 28 maggio 1974 morirono otto persone e  altre 103 rimasero ferite. La Corte di Cassazione ha dunque confermato l’ergastolo per i due militanti di Ordine Nuovo, Carlo Maria Maggi e Maurizio...

Leggi tutto

“Autocertificazioni di qualità” e vuoti di memoria.

A Mogliano Veneto, in provincia di Treviso, un ristoratore ha affisso questo cartello all’ingresso della sua pizzeria, «Ai Veneziani»: «Personale 100% ITALIANO» «Non è razzismo, è un’autocertificazione di qualità», ha spiegato. Molti, nel paese, gli danno ragione: «Prima gli...

Leggi tutto

Aldo Grasso su Carta Bianca (RaiTre) dedicata al Caso Regeni: «La verità inizia da Cambridge!»

Non ho visto la puntata di Carta Bianca (Rai Tre) dedicata qualche sera fa al “caso Regeni”, e quindi non ho elementi per giudicare. Ma vi invito a leggere qui quello che scrive sul Corriere della Sera un critico televisivo di grande valore, serietà ed equilibrio come Aldo Grasso. Non si può...

Leggi tutto

Falcone e Borsellino, una gran bella pagina di storia della Rai. Ma adesso? Attenti alle “verità di Stato”

Con la lunga maratona dedicata a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, la Rai ieri ha scritto una gran bella pagina di storia del servizio pubblico. Quando non scimmiotta le reti private e si allontana dal bla bla bla e dal pollaio dei talk show, la televisione del canone riesce ad esprimere tutto...

Leggi tutto
Pagina 1 di 2712345...1020...Ultima »

Giovanni Fasanella, giornalista. Ex notista politico dell’Unità, poi quirinalista e cronista parlamentare di Panorama. Ora, per fortuna mia e dei giornali per i quali ho lavorato (e per sfortuna dei lettori), scrivo solo libri e curo questo blog. Mi occupo del “non detto” della storia italiana. Non detto perché imbarazzante e perché imposto dalla ragion di Stato o dai vincoli dei trattati internazionali firmati dal nostro Paese dopo la Seconda guerra mondiale. È un lavoro impopolare, ma qualcuno deve pur farlo. Frequento archivi italiani e, con l’aiuto determinante di un eccellente ricercatore come Mario Josè Cereghino, mi sto appassionando sempre più agli archivi britannici.Detesto i dietrologi: incapaci di inquadrare i fatti nei loro contesti, attribuiscono tutto a disegni demoniaci. Detesto ancora di più gli anticomplottisti: pur di non risalire ai contesti, cancellano anche i fatti. Il mio approccio: i fatti non separati dai contesti. Storico-politici e geopolitici. Seguimi su Twitter @GioFasanella o su BBC History

Twitter